Mi reco con mio fratello Isaac allo storie Ducati di Padova, fuori mi attende la 1199, con meno di 1000km. Firmo le carte e parte Isaac. Purtroppo la strada nei dintorni (zona industriale di Padova) è trafficata e torna dopo qualche minuto. Scende con uno sguardo non proprio convinto, si aspettava qualcosa di più e li dico "la provo io e poi vediamo".
In ordine: la posizione di guida è comoda, semimanubri aperti (forse troppo per una sportiva) e non affaticano, pedane alte e forse leve cambio/freno un pelo corte. Frizione morbida e sensibile. Freni anteriori potenti (si pinza sempre con un dito). Parto. Mappa sport (quindi piena potenza ma ai bassi medi addolcita) e metto la prima. Mi aspetto un motore intrattabile e sensibilissimo al gas invece mi aspetta un'erogazione fino ai 6-7000 disarmante, sembra quasi di guidare un 600. Anche aprendo il gas a manetta sotto coppia la moto non si scompone. Mi ha stupito molto insieme alla sua leggerezza, ben più del mio S4R. Passo qualche rotonda e imbocco la Strada dei Vivai. Dopo aver sorpassato una macchina provo a dare gas. Entra in coppia a 7-8000 giri e ti catapulta nell'iperspazio. Li si sentono i 195cv che fanno decollare la ruota davanti sia in seconda sia in terza. Nemmeno il tempo di accorgersi e sono a 230. Mollo. Mi fermo per due fotine e torno indietro. Confermo la sensazione di facilità che trasmette, sotto assomiglia sia in erogazione sia in spinta ad un 4 cilindri. Pecca secondo me un po la reattività del gas, sembra avere un piccolo ritardo ma potrebbe essere la mappa sport. Torno al concessionario e scambio due parole con Loris. Concordo sul fatto che la nuova linea Ducati si è avvicinata ad un pubblico più ampio anche modificando il temperamento classico del Pompone.
Gran bella moto, niente da dire. Mi rimane il pallino di provare un 1198/1098, quelli devono essere proprio intrattabili!!!




