ATTREZZATURA - TOOLS

  • Chiave a brugola da 4 mm..
  • Chiave esagonale a tubo da 8 mm..
  • Chiave inglese da 12 mm..
  •  Giravite con testa a croce di piccole dimensioni.
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RICAMBI - SPARE PARTS

  • Telaietto anteriore.
  • Fascette da elettricista.
  • Grasso multiuso.
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La struttura anteriore del telaio della serie 749/999 sostiene la carenatura, il gruppo fari, contiene una serie di fusibili e relè... un bello scatolone insomma! La sua ricercatezza - estetica non per ultima - ha però gravato sul suo peso totale. Montare un telaietto alleggerito racing del tipo standard precluderebbe totalmente l'utilizzo stradale della moto. Il trovare in giro un telaio alleggerito che aveva anche la possibilità di sostenere tutto il gruppo fari ed accessori vari, nonchè predisposto al montaggio degli specchietti originali, è stata la tentazione che mi ha portato a far dimagrire la 999 di oltre due chili e mezzo!

Partiamo subito con il dire che questo telaietto in alluminio pesa circa 1.050 grammi, contro i circa 3.700 grammi della struttura originale standard... quindi ben 2.650 grammi risparmiati sul totale!

Il montaggio non è il massimo della semplicità a causa dei componenti che raccoglie questo elemento del telaio, comunque procedendo con ordine e cognizione si ottiene un ottimo risultato senza andare a tagliare, modificare nulla. Parliamo quindi di un montaggio "plug and play" di un accessorio!

 

 

Prima di procedere allo smontaggio dei due gusci della struttura, fate una ricognizione intorno e notate tutti i bulloncini che lo tengono chiuso. Escluso i due che tengono i faretto in posizione (troverete spiegata sotto la loro locazione) tutti gli altri si trovano sul lato sinistro.

 

 

Togliete le pance laterali della carena, gli specchietti e quindi il cupolino.

Ecco come appare lo scatolone anteriore contenente i fari, fusibili, sensore aria, relè frecce, strumentazione, ecc., ecc..

 

 

La strumentazione si sfila dai supporti in gomma semplicemente tirandola a mano.

Le frecce indicano i due bulloni che fissano l'intera struttura al telaio (sono due per lato) ed il cablaggio della strumentazione. Quest'ultimo ha un innesto fermato da un gancio solidale al cablaggio che, schiacciandolo, libera l'insieme. Tenendo quindi schiacciato il gancio e tirando il cablaggio liberate la strumentazione.

Successivamente smontate i quattro bulloni - con una chiave a tubo da 8 mm. -. Iniziate con quelli inferiori, quindi i bulloni superiori dando sostegno alla struttura.

 

 

Girate su un lato la struttura oramai libera dal telaio e smontate la protezione antischizzi fissata nella parte inferiore con quattro bulloni con testa a brugola da 4 mm..

Smontate quindi i due registri altezza faro svitando le due vitarelle a testa a croce - di piccole dimensioni ed antipaticissime -.

Tolte le vitarelle resteranno comunque bloccati in sede: basta scostarli con attenzione ed un minimo di forza per liberarli.

Sempre con una chiave da 8 mm. smontate i due bulloni indicati dalle frecce che servono a fissare i faretti al lato destro della struttura.

Smontate quindi tutti bulloncini che tengono accoppiati i due gusci che formano la struttura, come indicato nello schema sopra.

Sfilate ora i gommini di supporto della strumentazione. Sono facilmente smontabili a mano.

E' ora possibile dividere, a mano, i due gusci. Fate attenzione ai due faretti, che saranno completamente svincolati dall'insieme e tenuti solo dai cablaggi di alimentazione.

A questo punto si devono liberare tutti i cablaggi elettrici dagli innesti ai fari ed alla struttura (relè frecce, sensore aria). Sfilate i cavetti delle frecce dai supporti laterali sfilandoli dalle due asole.

La fusibiliera è fissata con due bulloncini con testa a brugola da 4 mm..

Finalmente si può iniziare ad assemblare il telaietto alleggerito!

Si inizia montando il faro anabbagliante, nelle sedi previste, nella parte inferiore del telaio. Utilizzate alcuni dei bulloni che servivano per chiudere la vecchia struttura anteriore, purchè siano di lunghezza adeguata. Prima di montarli pulite accuratamente ogni componente e le filettature dove saranno montati, quindi sporcateli con un filo di grasso multiuso e procedete al fissaggio.

Le colonnine in metallo filettate sono fissate per interferenza nella struttura in plastica del faro: per evitare di rovinare quest'ultima, stringendo i bulloni, tenete ferme le colonnine con una chiave inglese da 12 mm..

Ora si può fissare il telaio alla moto sfruttando gli stessi attacchi della struttura originale.

In questo caso si fisseranno prima i bulloni - con testa da 8 mm. - superiori e quindi quelli inferiori.

Attenzione ai cavi del gas, che andranno fatti passare come illustrato nella foto. I gommini della strumentazione vanno infilati in sede semplicemente spingendoli a mano e facendo scapolare i labbri di tenuta sopra e sotto ai fori di montaggio.

Al momento che aprirete la struttura, prendete nota di come sono disposti i servizi aletterici al suo interno. Questa immagine, presa dal catalogo ricambi Ducati 999, potrà servire da guida per i successivi passaggi.

Il telaio è predisposto per montare tutti i vari servizi elettrici in posizione simile alla struttura originale, utilizzando gli stessi supporti in gomma per il sensore aria ed il relè frecce, i due bulloncini da 8 mm. per la fusibiliera.

La protezione antischizzo inferiore si può quindi montare utilizzando i bulloni utilizzati con la struttura originale. Gli attacchi si troveranno nella medesima posizione e non sarà necessaria alcuna modifica.

 

Dopo aver fissato tutti i servizi elettrici è possibile montare il faro abbagliante nella parte superiore del telaio. I cablaggi dei fari devono essere montati prima di fissare la strumentazione. Infine si montano i due registri altezza faro utilizzando le viti originali.

I cavetti delle frecce vanno fissati con delle fascette da elettricista lungo i travetti che sorreggono il cupolino.

Gli attacchi ad innesto degli specchietti andranno smontati dai supporti originali trapanando i rivetti di fissaggio. Successivamente si potranno rivettare alla nuova struttura utilizzando gli spazi predisposti.

A lavoro ultimato, si potrà apprezzare l'aspetto racing della struttura: spartana ma curata nei particolari (attacchi precisi, supporti e predisposizioni varie dei servizi elettrici e dei fari, ecc.). Una volta montata la carenatura il telaietto sparirà completamente alla vista e, merito anche della colorazione nera, resterà quasi completamente mimetizzato anche guardando dall'interno del cupolino. Anche la strumentazione mantiene l'inclinazione e la visibilità originali.