Web tribute by "Rootmaster"

   

 

 
Per la costruzione del pacco batterie "light" si sono utilizzate 16 batterie tipo A123 Li-fe: stabili, affidabili e dalla efficienza nettamente superiore alle standard. Il costo dell'insieme è sicuramente superiore rispetto ad una batteria standard, ma per un guadagno di peso di più circa 3 chili ed una maggiore affidabilità del gruppo... direi che è difficile fare meglio!!
   
Levato il cartoncino di rivestimento (si sfila tranquillamente) la cella viene fasciata col nastro in modo da evitare corti.

 

 

Preparazione ponticelli in rame tagliando un lamierino da 0,8mm ....non avete idea di quanto abbia smadonnato per trovarlo... i ponticelli corti verranno forati per mantenere lo sfiato di sicurezza sul polo negativo delle celle (si i poli sono invertiti rispetto alle batterie standard).

 

 
Lavoro a saldature finite, è stato un casino, vista la grande superficie che dissipa il calore per saldare ho dovuto usare una piccola lancia a butano, altrimenti anche col saldatore da 110W venivano fuori solo saldature "fredde" ovvero con alta resistenza elettrica e estremamente fragili.

 

 

Fatto questo (e messi anche i cavetti per il bilanciamento delle celle) infilo tutto nella guaina e gli do una bella scaldata col phon per far ritirare la plastica e garantire maggiore resistenza al pacco anche se le celle erano state incollate una ad una precedentemente.
 

 

Effettuata una prova con un giro in moto di due ore, la batteria in carica si comporta perfettamente, rimane fredda e il voltaggio di questa sale regolare, sono arrivato a 14V con massimo possibile (carica al 100%) 14,40V quindi nessun problema.

L' unica cosa degna di nota è che andando ad analizzare i singoli gruppi di celle il primo è leggermente più carico degli altri 3,57V contro la media di 3,40V degli altri gruppi; c'è anche da dire però che sono andato senza nessuno dei sistemi di controllo elettronico previsti per bilanciare la carica tra le celle, quindi mi sembra già un fattore positivo... con l'impiego di un circuito bilanciatore si azzera il problema.
 
Il circuito in se per se è semplice e efficace, in pratica bypassa la corrente alla cella successiva in modo da caricarla salvaguardando la precedente una volta carica, lo schema che ho usato si trova su:

 http://www.baronerosso.net/Articolo242.html .

 

 

La batteria e il circuito di controllo sono stati testati sulla moto senza problemi (anche se per pochi minuti) il voltaggio di ricarica è uguale a quello previsto e non ci sono problemi particolari; unica modifica devo aggiungere delle alette di raffreddamento per gli integrati, non che sia indispensabile ma preferisco io, tanto userò un profilato a L di alluminio, quindi il peso sarà ininfluente.
 

 

Ecco qui la batteria Li-Fe a confronto con la originale. Da notare le dimensioni minori (la profondità è analoga alla originale) ma soprattutto la differenza di peso. La batteria originale pesa la bellezza di circa 4 chili, questa batteria - completa di tutto, compreso il circuito di bilanciamento - ferma la bilancia a 1,3 chili!!!!