Capitolo I

Chapter I

L'idea malata di costruire una moto da corsa è nata nel tardo inverno 2007. Il progetto nasce subito con una chiara linea guida: preparare una moto per competere fra altre Supertwins -  BOT senza arrivare ad agonismi da campionato SBK... Un gruppo di amici appassionati Ducatisti, una ST2, qualche sponsor tecnico ed ecco nascere il Team desmodromico.com !!

The insane idea to built a racing bike starts at the end of 2007 winter. The project starts with a clear guideline: perform a bike to race with other Supertwins - BOT without aspire to a SBK championship competitiveness... Some Ducati's entusiast friends, a ST2, some technical sponsor end here is the Team desmodromico.com !!

 

 

 

La base di partenza è una ducati ST2. Il primo passo è uno studio teorico della fattibilità del progetto, cercando di capire dove e come intervenire per:

  • alleggerire
  • migliorare la ciclistica
  • aumentare l'aerodinamica
  • dare una postura corretta al pilota
  • potenziare il motore con un occhio all'affidabilità

Our starting point is a Ducati ST2. The first step is a theoretical study about the praticability of the project, trying to understand where and how operate:

  • to lighten
  • to improve the suspensions
  • to improve aerodynamics
  • to give a correct posture to the pilot
  • to increase horsepower without loosing engine reliability
 

 

La maquette di prova è la moto stessa! Il primo lavoro è stato un generale alleggerimento di tutta la parte ciclistica, elettrica e meccanica. Successivamente si è montato alcune parti come i semimanubri e gruppo sella/serbatoio di una Ducati 999 per accertarsi della correttezza delle idee e studi fatti al principio del progetto. Dalle quote caratteristiche note della ciclistica si è quindi verificato la compatibilità con delle componenti derivate da altre moto di produzione Ducati.

The test maquette is the bike itself! The first job was a general lightening of all the frame, fairing superstructure and mechanics. Then we installed some parts like racing handlebar and seat/fuel tank group from a Ducati 999, to check the correctness of our ideas and studies made at the beginning of the project. From known measures of the frame we verified the compatibility with other parts came from Ducati standard production.

   

La scelta di vestire la Supertwins come una 999-749 ha dato subito risultati interessanti:

  • l'abitabilità del pilota è migliore: la triangolazione sella/manubrio/pedane scelta permette di avere una postura in sella molto simile alle più recenti supersportive, con il serbatoio molto vicino al manubrio ed una posizione in sella raccolta, racing ma molto spaziosa per muoversi comodamente nella guida
  • si ha una delle forme più aerodinamiche mai avute su una moto sportiva

The choice to set up the supertwins like a 999-749 gave us at once interessing issues:

  • pilot habitability is improved: the seat/hadlebar/footboard position chosen allows to have a posture on board very similar of most recent supersport bikes: the tank is very close to the handlebar and on the seat the pilot is curled up, a racing position, but he has a lot of space to move when driving
  • now we have one of the best aerodynamic body never seen on a bike
   

Questa immagine vi mostra la nostra Supertwins durante le prove della leggera carenatura in vetroresina e fibra di carbonio. La somiglianza con la serie SBK 749-999 è evidente, ma si è riusciti a rendere le forme generali nettamente più compatte.

This picture shows our Supertwins during some tests of his light fairing made of fibreglass and carbon fibre. Likeness with the 749-999 SBK series is very obvious, but we come out to give very compact overall dimensions.

Dimenticavo... è buona educazione presentarsi per nome...
" piacere di conoscervi, mi chiamo FLIPPARDA ! "

I forget... it's politeness to introduce myself to everybody by name...
"pleased to meet you, my name's FLIPPARDA !"