Setting Corpo Farfallato 2V ie
Già di fabbrica i corpi farfallati, specie sui motori 2V, non sono esattamente il massimo in quanto a regolazioni di base. Non è impossibile trovare portate aria bilanciate e Co entro valori corretti ma farfalle che non aprono completamente o fine corsa mal settati. Nel momento di una revisione durante un tagliandone o a seguito di una elaborazione del corpo farfallato, sarà necessario procedere ad una loro accurata messa a punto come se fosse la prima volta che vengano montati. Dovranno essere eseguite tutta una serie di operazioni, descritte in questo sitarello, per far sì che alla fine risulti essere ben bilanciato e che renda quanto dovrebbe.
In questo articolo vengono illustrate con maggior chiarezza le varie regolazioni sulle quali intervenire con degli accenni sulle operazioni da compiere step-by-step in un corpo farfallato per motori 2V privo dello stepper motor.
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Un pò di nomenclatura, tanto per essere noiosi... ma per capirci al meglio!
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Il primo passo è quello di liberare tutti i registri e le regolazioni presenti in modo da riuscire quindi a portarli ad una regolazione corretta. Anzitutto si deve liberare il cavo gas ed il cavo comando aria dal farfallato, in modo che non influiscano assolutamente le varie regolazioni. |
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Questa dovrà essere svitata sin quando risulterà staccata dalla battuta della valvola secondaria sulla quale lavora. |
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Vite battuta del tutto chiuso della farfalla secondaria. Questa vite è un grano lungo che è avvitato direttamente nella fusione del corpo farfallato secondario. Svitatela sino a che non libera completamente la battututa della valvola secondaria sulla quale lavora. |
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Vite battuta del tutto chiuso della farfalla master. Anche questa vite è un grano lungo che è avvitato direttamente nella fusione del corpo farfallato secondario. Svitatela sino a che non libera completamente la battuta della valvola secondaria sulla quale lavora. |
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Vite di bilanciamento. Questa vite si trova avvitata su una flangia di pezzo con l'asse della farfalla master e lavora su una battuta che risulta collegata alla farfalla secondaria con una molla di contrasto guidata da un'asticella (sotto la freccia, in foto) che tiene fermo il sistema di bilanciamento. La vite di bilanciamento se avvitata a chiude le farfalle, sino al punto che la farfalla secondaria chiude tutto e si apre leggermente la valvola master. Viceversa svitandola. Anche questa vite deve essere svitata sino a risultare libera dalla battuta su cui lavora. |
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A questo punto vi troverete che la farfalla secondaria risulterà leggermente aperta, mentre la master ben chiusa. In questa immagine, si vede benissimo la luce che filtra dalla fessura lasciata aperta dalla farfalla secondaria aperta. |
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Una volta eseguita la procedura di azzeramento e regolazione del TPS, avremo posizionato la valvola master alla apertura prevista per il regime del minimo. Avremo quindi avvitato la vite battuta del tutto chiuso della farfalla master. In questa condizione la farfalla master risulterà quindi leggermente aperta (immagine in basso a sinistra) e la farfalla secondaria più aperta rispetto a quanto avevamo visto prima della regolazione del TPS. |
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| Avvitate completamente le viti by-pass. Ora si dovrà procedere al bilanciamento delle portate aria. | |
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Per poter bilanciare le portate aria si dovrà riuscire a tenere il motore leggermente accellerato. Per farlo si dovrà avvitare la vite di regolazione del minimo sino a che entrambe le valvole risultino aperte quel tanto che basta a che il moore giri allegro: indicativamente sui 1500-1800 giri minuto. |
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Ecco una vite di bilanciamento nella situazione di portate aria bilanciate. Ora si dovrà portare il regime del minimo a quanto previsto: svitate di un giro le viti by-pass si inizia a svitare la vite di regolazione del minimo, aprendo di un quarto di giro le viti by-pass (entrambe ad ogni intervento) se il motore tende a spegnersi ad un regime non previsto. Il tutto, curando che restino bilanciate le portate aria. Rimontate quindi l'airbox ed i cavi gas e comando aria. Il lavoro termina con la regolazione del Co. Se hai modo di analizzare ciascun cilindro individualmente, regolarlo intorno al 4%, tenendo presente che sino ad uno sbilanciamento dello 0,5% fra i due cilindri sei in tolleranza. Se si sfora il range di tolleranza, svitare la vite by-pass del cilindro che supera il range perchè troppo grasso o, chiaramente, chiudere la vite by-pass de cilindro che risulta troppo magro. |
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