Sostituzione Cuscinetto Ruota Libera
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Mancati avviamenti, rumori di "ferraglia" provenire dalla zona volano, motorino di avviamento che sembra "sgrani" ai tentativi di avvio... questi sono i chiari sintomi di un cuscinetto della ruota libera che è arrivato alla frutta... vediamo come sostituirlo!! Questa immagine mostra "in chiaro" un esploso della zona di intervento. Considerate che tutti i motori Ducati sono di massima molto simili al loro interno (cambia la forma del volano, del gruppo alternatore, ecc.), quindi appare evidente che fatti i dovuti paragoni è possibile intervenire alla stessa maniera ovunque. La principale differenza si avrà fra i motori raffreddati ad aria ed i motori a liquido. Questi ultimi infatti presentano sul semicarter la pompa dell'acqua ed i tubi del circuito di raffreddamento. Essendo questi motori leggermente più complessi, questa analisi sarà di sicuro ausilio a chi interviene su un motore ad aria! |
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Una volta smontate le sovrastrutture, la prima operazione da compiere è lo svuotamento del circuito di raffreddamento. Sul coperchio della pompa dell'acqua, nella parte bassa troverete una brugola di colore diverso dalle altre, con una piccola guarnizione rossastra al di sotto. Dopo aver posizionate un secchio sotto la pompa dell'acqua, svitate la vite sopradescritta ed iniziate a raccogliere il liquido refrigerante che fuoriesce. Ad un certo punto il liquido rallenterà la sua corsa: aprite il tappo del radiatore e pompate sui tubi di raccordo. Quando il liquido refrigerante avrà terminato di fuoriuscire, avrete oramai svuotato il 90% del circuito di raffreddamento. |
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Smontati i vari servizi collegati al coperchio alternatore e smontate tutte le brugole con testa da 5 mm. di ritegno al carter, utilizzando l'attrezzo speciale Ducati Cod. 88713.1749 (o compatibile) si procede al distacco del coperchio stesso dal motore. |
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Ecco l'arcano nascosto dal coperchio alternatore! Al centro notate il rotore interno dell'alternatore calettato sull'albero motore e, dietro, il volano e quindi l'ingranaggio di comando della puleggia conduttrice della distribuzione che ha anche la funzione di far capire al sensore fase in che "posizione" stà il motore. |
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Smontato il dado e la rondella bombata sottostante (che devono tassativamente essere sostituiti con nuovi) si procede allo smontaggio del rotore interno. Si può utilizzare un comunissimo estrattore universale a due braccia o - come illustrato chiaramente nell'immagine a fianco - un pochino di inventiva ed un paio di amici per riuscire a sfilarlo agevolmente dall'albero motore utilizzando un paio di giravite piatti di grandi dimensioni come leva ed un mazzolo di gomma con cui dare dei colpetti sulla estremità dell'albero motore stesso. Il rotore viene tenuto in posizione sull'albero motore da una chiavetta inserita in una cava. Questa chiavetta in acciaio deve essere sostituita ad ogni intervento. |
| Sfilato il rotore, appare il volano calettato sopra al gruppo ruota libera. Il tutto è accoppiato all'albero motore grazie ad un millerighe, ed è facilmente smontabile semplicemente tirandolo verso l'esterno. |
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Normalmente il cuscinetto a rulli su cui lavora l'ingranaggio della ruota libera rimane incollato all'interno della cava di lavoro sull'ingranaggio stesso. Sfilatelo a mano vincendo la leggera resistenza offerta dall'olio residuo presente in zona. Attenzione al rasamento che si trova fra il cuscinetto e l'albero motore. |
| A causa della rottura del cuscinetto unidirezionale della ruota libera, il gruppo volano si era trovato a lavorare leggermente fuori asse, provocando delle vibrazioni che hanno leggermente smosso il rotore interno dell'alternatore. In questo caso la chiavetta ha prodotto dei piccoli danni nella sua sede sul rotore. Fortunatamente il danno ha causato solo un leggero allargamento della sede, senza rovinarla. Nei casi peggiori può succedere che il rotore letteralmente "esploda" spezzandosi in più parti... |
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Sfilato manualmente l'ingranaggio della ruota libera ecco apparire il motivo di tutto questo lavoro. Il cuscinetto a rulli al centro ha ceduto. La causa è solitamente il lento rovinarsi dei rulli con il funzionamento (sono deleteri soprattutto i mancati avviamenti o gli spegnimenti improvvisi del motore) ed il loro schiacciamento che portano ad un mancato funzionamento del sistema unidirezionale. Oltretutto il gruppo ingranaggio della ruota libera ed il volano possono trovarsi a lavorare leggermente fuori asse. |
| Il cuscinetto viene via sfilandolo a mano. In questa immagine si nota al centro del cuscinetto la molla di ritegno dei rulletti completamente rovinata e deformata. A questo punto... non resta che sostituirla e rimontare il tutto!! |
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Dopo aver ripulito bene tutto, lubrificate bene con olio motore il nuovo cuscinetto della ruota libera. Questo andrà inserito con la freccia incisa sopra (indicata nell'immagine a lato) indicante il senso di rotazione (senso orario) facendo quindi in modo che la sua flangia di appoggio presente su un lato resti racchiusa fra la flangia ed il volano Infilate quindi l'ingranaggio della ruota libera. |
| Anche il cuscinetto su cui lavora l'ingranaggio della ruota libera, una volta oliato, si può reinfilare sull'albero motore, curando che il rasamento posto fra cuscinetto e albero motore sia ben centrato e posizionato. |
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E' ora possibile reinfilare il gruppo volano completo dell'ingranaggio ruota libera sull'albero motore. Badate a far collimare il riferimento bulinato presente sul volano con l'analogo sull'ingranaggio retrostante. La bulinatura sul lato opposto del volano (eventualmente presente come in questo caso) dovrà apparire collimato con la cava della chiavetta presente sull'albero motore. |
Messa una nuova chiavetta sull'albero motore e si posiziona il rotore dell'alternatore. Nuova rondella bombata (la parte centrale deve essere a contatto con lo statore e la parte esterna a contatto con il bullone), lubrificate la filettatura e nuovo bullone alternatore da serrare alla coppia prevista (tolleranza +/- 5%):
Le coppie di serraggio indicate sono quelle previste... personalmente sui modelli dove ve la coppia di serraggio è prevista a 180-190 NM arrivo a tirarli a 250 NM mentre per i modelli ove è prevista una coppia di serraggio di 270 NM arrivo a tirarli a 330 NM. Non mi si è mai mollato in bullone volano!! Per il serraggio, in mancanza dell'attrezzo specifico per il bloccaggio, utilizzate la stessa tecnica "casareccia" utilizzata per lo smontaggio. |
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Stendete un velo uniforme di pasta siliconica per motori sulla superficie di accoppiamento del basamento motore ed aspettate un 10 - 15 minuti che inizi a vulcanizzarsi. Avvicinate quindi il coperchio alternatore tenendolo ben fermo, in modo da evitare che l'attrazione dell'avvolgimento sul rotore vi faccia accoppiare male il coperchio al basamento. Nell'avvicinarlo, girate a mano la girante pompa acqua in modo da far centrare l'innesto con la guida posta dietro (non visibile dall'esterno). Ecco spiegato il motivo dello smontare il coperchio pompa! |
| Una volta avvicinato il coperchio al basamento, iniziate a rimontare le viti con testa a brugola da 5 mm. accostandole a mano ed unendo a modo i due pezzi. Quindi, tirate con la dinamometrica le viti a 11 NM seguendo - per quanto possibile - un ordine diagonale incrociato. Il lavoro termina con il rimontaggio di tutti gli accessori smontati dal coperchio e con il riempimento e spurgo dell'impianto di raffreddamento. Attendete il tempo necessario alla vulcanizzazione completa della pasta siliconica (12-24 ore) e quindi ricaricate l'olio motore a livello. |
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COLLAUDO ! ! ! ! L'avviamento, che avviene sicuramente in modo preciso e senza rumoracci, è il collaudo principale e dà certezza di un ottimo lavoro effettuato! |



















