Analisi Spingidisco Aftermarket

Lo spingidisco del gruppo frizione - tipo a secco - originale è strutturalmente una fusione di lega di alluminio successivamente rifinita alle macchine utensili. La qualità non è esattamente eccelsa, sia come qualità del materiale con cui è fatto sia per come è rifinito. La sua sostituzione con un analogo prodotto aftermarket, oltre all'indubbio guadagno estetico (specie se accoppiato con una cover frizione aperta), porta anche vantaggi tecnici che saranno analizzati lungo l'analisi fatta. Da premettere che, comunque, lo spingidisco standard ha una ottima funzionalità e normalmente non è soggetto a rotture. Sicuramente si può migliorare!!

In questo articolo viene analizzato e confrontato uno spingidisco aftermarket prodotto dalla CNC Racing, confrontandolo con un originale.

Lo spingidisco preso a confronto è un modello standard, volutamente scelto per avere un confronto più idoneo rispetto ai vari modelli alleggeriti che si possono reperire. La prima impressione, chiaramente, è la differente finitura, data dalla lavorazione e materiale:

  • originale pressofuso in lega di alluminio
  • aftermarket ricavato dal pieno con lavorazione CNC, in ergal anodizzato

La lavorazione CNC permette di avere quote più precise e finiture inarrivabili dalla pressofusione standard. Il materiale più pregiato e gli spessori maggiori permettono invece di avere costanza di funzionamento, non essendo soggetto a deformazioni plastiche quando la frizione inizia ad essere stressata, limitando la perdita di modulabilità e gli strappi in partenza.

Chiaramente, la presenza di più materiale implica un peso maggiore:

  • Spingidisco standard 261 g. circa
  • Spingidisco aftermarket 280 g. circa

Nelle immagini successive vedremo perchè un aftermarket ha un peso maggiore di circa 20 grammi...

 

Questa immagine vede i due spingidisco nella zona di lavoro con i dischi frizione. L'originale ha delle sfiancature e sottosquadri sia intorno alle zone di lavoro delle molle che intorno alla sede del cuscinetto, cosa assente nello spingidisco aftermarket che però ha una struttura decisamente più solida e rifinita proprio per garantire quella costanza di funzionalità quando sotto stress termico e meccanico.

   

 

Ecco però la pecca della lavorazione dello spingidisco originale... le produzioni industriali non riescono a dare la finitura necessaria ai particolari a volte essenziali!

Le sedi molla, lavorate e rifinite sulla pressofusione, hanno delle aperture sulla base, dovute agli spessori risicati in quella zona. Tutti gli spingidisco originale hanno questo difetto, chi più chi meno.

La sostituzione dello spingidisco non porta a vantaggi nelle performances, ma può dare vantaggi nel funzionamento della frizione grazie alla precisione di costruzione e rifinitura degli aftermarket. Sono poi reperibili anche degli spingidisco alleggeriti e studiati in modo che riescano a far defluire al meglio le polveri della frizione ed a raffreddarla... non essenziale, ma si migliora il tutto!!