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Cambio Cinghie Desmodue 1000/1100 DS - EVO

ATTREZZATURA MATERIALE / RICAMBI
  • Set chiavi a brugola
  • Set chiavi inglesi
  • Attrezzo ruota albero motore
  • Chiave dinamometrica con innesti
  • Pennarello bianco
  • Cinghie distribuzione
  • Due bulloni M6x1,25
  • Grasso multiuso
   

La guida si riferisce ai motori Desmodue 1000DS - 1100DS - 1100 EVO. Nella guida troverete indicato di marcare le cinghie per il loro montaggio in sicurezza. Può sembrare una operazione superflua ma, specie se si è alle prime armi, applicatela. Darà maggiore sicurezza e semplificherà non poco il lavoro nel caso si utilizzi una fase motore diversa dalla standard.

La prima operazione sarà lo smontaggio delle candele e del coperchio ispezione fase del carter lato accensione, per poter quindi calettare sull'albero motore un attrezzo ruota albero ed eventualmente un cerchio goniometrico, utile successivamente per il tensionamento cinghie.
Questo perchè sarà necessario ruotare l'albero motore (e conseguentemente le pulegge distribuzione) per far collimare alcuni riferimenti-guida che si trovano sia sulle pulegge che sul motore.

Se proprio siete sprovvisti sia di attrezzo ruota albero come anche di cerchio goniometrico non disperate! Sarà possibile ruotare l'albero motore inserendo la sesta marcia e ruotando opportunamente la ruota posteriore. Per la fase del tensionamento cinghie, fate riferimento all'articolo relativo al "come trovare il PMS in fase di scoppio" seguendo questo link.

 

Premetto che Sui 1100 DS/EVO e sui 1000DS più recenti non è presente l'oblò di controllo (vi si trova un tappo). E' un passaggio utile ma non fondamentale al fine del mantenimento della fase meccanica in sede di sostituzione cinghie. Lavorate con cura e tutto andrà a buon fine!

Fate ruotare l'albero motore sino a far collimare il riferimento V1 con l'indice fisso V, visibili dall'oblò sul semicarter lato volano.

   

 

In questa immagine potete vedere dove si andrà ad operare. Il motore in foto è un 1000DS ma la procedura, come anticipato, è applicabile ai 1100DS come ai 1100 EVO in modo perfettamente analogo.

Notate la posizione delle cinghie e dei riferimenti segnati con del pennarello bianco, che saranno analizzati successivamente, sia sulle pulegge che sul motore. La posizione che si avrà dei vari riferimenti, facendo collimare il riferimento sul volano con l'indice fisso, sarà esattamente quella in foto. 

   

 

A questo punto si deve far collimare il riferimento bulinato della puleggia conduttrice A con il riferimento presente sul carter motore 1, facendo ruotare opportunamente l'albero motore.

Evidenziate con un pennarello il riferimento bulinato sulla puleggia ed il riferimento fisso sul carter motore.

 
   

 

Si lavora inizialmente sulla cinghia del cilindro orizzontale.
Automaticamente troverete allineato (può esserci una differenza di allineamento di alcuni gradi) il riferimento bulinato sulla puleggia condotta B del cilindro orizzontale con il riferimento fisso sulla testata 2. Anche in questo caso evidenziato i riferimenti con un pennarello.
Evidenziate quindi con un segmento R2 il dente della cinghia che impegna la gola della puleggia immediatamente prima del riferimento bulinato della puleggia. Segnare il segmento in questa posizione è esclusivamente un fatto di comodità, volendo lo si può fare in altre posizioni, l'importante è che si evidenzi un dente della cinghia che impegna una cava della puleggia.

   

 

Segnate ora con un segmento R1 il dente della cinghia che impegna una gola della puleggia conduttrice ed evidenziate anche sulla puleggia la stessa posizione A1. Segnare il segmento in questa posizione è esclusivamente un fatto di comodità, volendo lo si può fare in altre posizioni, l'importante è che si evidenzi un dente della cinghia che impegna una cava della puleggia.
In caso di revisione, e che non sia necessario sostituire le cinghie, indicate su un ramo della cinghia il verso di montaggio ed il cilindro di lavoro della cinghia (la freccia e la "O" visibili in foto) in modo da non confondere le due cinghie.

   

 

Ora si può lavorare sul cilindro verticale.
Anche sul cilindro verticale troverete allineato (può esserci una differenza di allineamento di alcuni gradi) il riferimento bulinato sulla puleggia condotta C del cilindro orizzontale con il riferimento fisso sulla testata 3. Anche in questo caso evidenziato i riferimenti con un pennarello.
Evidenziate quindi con un segmento R3 il dente della cinghia che impegna la gola della puleggia immediatamente prima del riferimento bulinato della puleggia. Segnare il segmento in questa posizione è esclusivamente un fatto di comodità, volendo lo si può fare in altre posizioni, l'importante è che si evidenzi un dente della cinghia che impegna una cava della puleggia.

   

 

Sui motori 1000-1100 DS/EVO è possibile bloccare le pulegge in posizione per poter rapidamente sostituire le cinghie. Questa è stata una introduzione pratica e sicura che consiglio a tutti.

ATTENZIONE!! In caso si stia utilizzando una fasatura meccanica diversa dalla standard, questa procedura non è applicabile. Si dovrò procedere esclusivamente utilizzando i riferimenti presi come descritto sopra.

Ora prendete i due bulloni M8x1,25 ed andate a modificare la estremità filettata in modo da dargli una forma a punta. Nella immagine a lato potete vedere il bullone modificato a confronto con lo standard.

 
   

 

I cappellotti degli alberi a cammes hanno un tappo filettato (si smonta con una chiave esagonale maschio da 5 mm.) con relativa rondella di rame di tenuta. Smontato questo tappo ed avendo il motore con i riferimenti collimati, permette di andare a bloccare gli alberi a cammes utilizzando i bulloni che avete appena preparato i quali andranno ad impegnare le loro punte in delle cave ricavate nella fusione degli alberi a cammes stessi.

   

 

Ecco un bullone infilato nella cava predisposta del cappellotto albero a cammes.
Questa fase del lavoro può essere saltata in caso ci si senta particolarmente sicuri delle varie fasi del lavoro (come nei Desmodue standard, d'altronde!!). Sicuramente sarà inutile posizionare questi fermi in caso si utilizzi delle camme speciali o delle variazioni delle fasi meccaniche diverse dalle standard, in quanto in questi casi i fori ricavati negli alberi a cammes non verrebbero a corrispondere in asse con il foro del cappellotto.

   

 

Torniamo ora a lavorare sulla cinghia orizzontale.
Con un chiave esagonale maschio da 6 mm. allentate il bullone G e quindi il bullone G1. In questo modo libererete il galoppino mobile, che sarà libero di scorrere come indicato dalla freccia rossa, che funge da tendicinghia. Allentatelo completamente.

   

 

E' ora possibile sfilare con sicurezza la cinghia del cilindro orizzontale. Contate quindi i denti della cinghia - estremi compresi - fra i riferimenti R1 e R2, sul ramo superiore della cinghia in modo da riportare - eventualmente venisse cambiata - gli stessi riferimenti sulla nuova cinghia e poterla quindi riposizionare in modo corretto ed evitando assolutamente errori.

   

 

Segnate quindi con un segmento R4 il dente della cinghia che impegna una gola della puleggia conduttrice ed evidenziate anche sulla puleggia la stessa posizione A2. Segnare il segmento in questa posizione è esclusivamente un fatto di comodità, volendo lo si può fare in altre posizioni, l'importante è che si evidenzi un dente della cinghia che impegna una cava della puleggia.
In caso di revisione, e che non sia necessario sostituire le cinghie, indicate su un ramo della cinghia il verso di montaggio ed il cilindro di lavoro della cinghia (la freccia e la "V" visibili in foto) in modo da non confondere le due cinghie.

   

 

Analogamente al cilindro orizzontale, con un chiave esagonale maschio da 6 mm. liberate il galoppino mobile che funge da tendicinghia. E' ora possibile sfilare con sicurezza la cinghia del cilindro verticale. Contate quindi i denti della cinghia - estremi compresi - fra i riferimenti R3 e R4, sul ramo superiore della cinghia in modo da riportare - eventualmente venisse cambiata - gli stessi riferimenti sulla nuova cinghia e poterla quindi riposizionare in modo corretto ed evitando assolutamente errori.

Per rimontare le cinghie si inizia sempre dal cilindro verticale, andando quindi a far corrispondere i vari riferimenti su cinghie e puleggie. Posizionata la cinghia, tensionatela sommariamente a mano, in modo da tenerla ferma sulle pulegge e poter quindi lavorare sulla cinghia del cilindro orizzontale, anche in questo caso facendo corrispondere i vari riferimenti presi durante la fase di smontaggio ed eventualmente riportati sulle nuove cinghie.
Controllate e verificate tutti i riferimenti mille volte!! Terminato l'istallazione delle cinghie nuove, fate fare 3, 4 giri all'albero motore. Non dovete sentire particolari rumori metallici ed impuntature. Se avete fatto un buon lavoro, devono tornare a segno anche i riferimenti delle pulegge.

Ora si dovrà procedere al tensionamento delle cinghie al valore corretto e fermare la vite di ritegno del galoppino mobile tirandolo a 26 NM... per la procedura di tensionamento delle cinghie, seguite il link qui sotto!

TENSIONAMENTO CINGHIE