ATTREZZATURA - TOOLS

  • Kit smagliatore/chiusura catena.
  • Kit chiavi a brugola.
  • Kit chiavi inglese.
  • Kit chiavi a bussola.
  • Giravite a testa piatta di medie dimensioni.
  • Martello.
  • Chiave dinamometrica con innesti.
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RICAMBI - SPARE PARTS

  • Kit catena specifico per modello/anno.
  • Carta per pulizia.
  • Grasso multiuso.
  • Frenafiletti forte.
  • Grasso al bisolfuro di molibdeno.
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Questo è uno dei kit che si trova in giro per smontare e rimontare le catene. se ne trovano diversi in giro dai ricambisti ed on-line... c'è solo l'imbarazzo della scelta!

Questo kit in particolare è completo di tutti gli accessori per smagliare la catena, centrare le piastrine e chiudere i perni. E' economico, e si può acquistare via internet dal sito della motrax. All'interno della confezione troverete anche le istruzioni su come utilizzare i vari accessori per smontare e montare una catena.

 

 

Iniziamo con lo smontare il carter copri pignone utilizzando una chiave a brugola da 5 mm..

Per lavorare più comodi è possibile smontare l'attuatore frizione. Nel caso si lavorasse su una moto che non ha il perno forcellone vincolato al telaio, torna molto utile perchè in questo caso si riesce a montare/smontare la catena senza smagliarla e quindi lo spazio guadagnato torna utile per sfilare il pignone con la catena infilata sopra.

 

 

Prima di smontare la catena (non fate caso alla sua assenza nella foto), si deve liberare il dado del pignone.

Il bullone del pignone è assicurato nella sua posizione da una rondella di sicurezza ripiegata su un lato. Per addrizzare la parte ripiegata utilizzate un giravite a testa piatta di medie dimensioni ed un martello.

 

 

 

 

Tenete quindi frenata la ruota posteriore agendo sul comando del freno. Con una chiave a bussola da 32 mm. e, con una discreta forza, si riesce a sbloccare  il dado. Una volta sbloccato si svita facilmente a mano. Per sfilare la rondella di sicurezza aiutatevi con un giravite a testa piatta e fatela scorrere, tenendola in piano, lungo l'asse con il millerighe.

 
Alcuni modelli hanno il pignone vincolato tramite una piastrina di sicurezza fermata da due bulloncini a brugola da 4mm..
 

 


Svitati i due bulloncini si può ruotare la piastrina in modo da liberarla dal millerighe e riuscire a sfilarla. Prestate attenzione ai due distanziali posti appena dietro alla piastrina.

 

 

Ecco una visione d'insieme della piastrina completa dei due distanziali. notate l'orientamento delle due piccole tacche sui distanziali, fatte per evitar che vadano ad interferire con l'albero del cambio una volta vincolate al pignone.

 

 


Ora si può procedere a smagliare la catena. Per comodità, inserite la prima marcia ed intervenite su una parte della catena impegnata dalla corona, tutto resterà più fermo per lavorarci sopra.

Smagliata la catena procedete a sfilarla: rimettete il cambio in folle e tiratela lentamente dal ramo inferiore in modo da controllarne lo sfilamento in modo ordinato. Mano mano che la sfilate giratela su se stessa e raccoglietela con cura.

Come accennavo, nel caso si lavorasse su una moto che non ha il perno forcellone vincolato al telaio, non è necessario smagliare la catena, che è possibile sfilare chiusa una volta fatta uscire dalla corona spostando la ruota il più avanti possibile (o smontandola). La catena andrà sfilata tenendola appoggiata sul pignone.

 

 
 

 

E' ora possibile sfilare il pignone e sostituirlo con il nuovo. Procedete già a puntare il dado di tenuta o la piastrina con i due bulloncini.
   
Spostate i registri catena in modo da lasciare libera la ruota. smontate quindi la ruota posteriore.
 

 

 

Sfilate, a mano, il mozzo porta corona.

Già che vi trovate provvedete a pulire e sgrassare a fondo tutto il cerchio posteriore ed il mozzo stesso.

 

 

 

Per evitare di far lavorare la filettatura di impegno delle colonnine del mozzo porta corona mentre smontate i bulloni della corona, procedete come descritto.

Bloccate una chiave a brugola da 6 mm. in una morsa. Infilate quindi la testa di ciascuna colonnina dalla quale smonterete, con una chiave inglese da 15 mm., i cinque bulloni che fermano la corona.

I bulloni sono fermati con del frenafiletti e non verranno via con tanta semplicità, comunque niente di difficile. Una volta smontati i bulloncini sfilate la vecchia corona e pulite con cura le filettature dei perni e dei bulloni da residui di frenafiletti.

 

 

Eventualmente due colpetti con un mazzuolo in gomma e la corona verrà via senza difficoltà.
 

 

 

Procedendo analogamente a come sono stati smontati, rimontate i bulloni della corona, avendo cura di sporcare le filettature con una goccia di frenafiletti forte.

I bulloni della corona devono essere tirati a 46 NM con la chiave dinamometrica.

 

 

 

Sporcate con del grasso al bisolfuro di molibdeno (lo trovate nelle ferramente ben fornite in pratici tubetti) le colonnine del mozzo porta corona e riposizionatelo in sede.

Rimontate quindi la ruota posteriore posizionando i riferimenti per tirare la catena a metà della loro corsa.

 

 

 

La nuova catena deve essere infilata con cura, facendo passare prima il ramo superiore facendolo scorrere dalla corona verso il pignone. Fermatela sulla corona in modo tela che risulti appena lenta rispetto al previsto. Potreste trovarvi in una di queste condizioni, che possono variare la lunghezza della catena da montare:

  • Nel caso stiate sostituendo la trasmissione finale con un kit analogo all'originale, contate le maglie della vecchia catena e riportate semplicemente sulla nuova, posizionando la ruota posteriore con i registri di tensionamento catena a fine corsa (con la ruota il più possibile vicino al pignone).
  • In caso di utilizzo di un pignone di dimensioni maggiori o minori non ci sono particolari problemi per la lunghezza della catena. Procedete come nel caso di montaggio di un kit standard.
  • In caso di utilizzo di una corona più grande abbiate cura di infilare la catena con la ruota posteriore fermata - anche in questo caso - il più possibile vicino al pignone. Infilate la catena e fermatela sulla corona con un numero di maglie tale che appaia leggermente lenta rispetto al previsto.
  • In caso di utilizzo di una corona più piccola abbiate cura di infilare la catena con la ruota posteriore fermata all'incirca a metà della corsa totale disponibile per la regolazione della tensione catena. Infilate la catena e fermatela sulla corona con un numero di maglie tale che appaia leggermente lenta rispetto al previsto. in questo modo, in caso, non avrete problemi a rimontare una corona più grande in caso vogliate accorciare i rapporti.
 

 

Potrà tornare utile sbirciare QUESTA paginetta web del sitarello per rendersi conto come e quanto giocare con i rapporti della trasmissione finale.
   
 

Mettete la prima marcia per lavorare il più fermi possibile. Smagliate quindi le maglie in eccesso della catena con l'attrezzino, procedendo come per la vecchia catena.

 

 

Solitamente la falsa maglia a ribadire è dotata di distanziali da frapporre tra le piastrine interne e quelle esterne in modo da evitare di stringere troppo la maglia grippandola.
 

 

I kit trasmissione hanno delle pratiche istruzioni su come posizionare gli o-ring, alcuni grammi di grasso per lubrificarli... leggetele con cura e seguitele.
 

 

Utilizzando il famoso attrezzino accostate la piastrina nuda in modo da infilarla leggermente, giusto per fermarla in posizione.

Procedete con calma, facendo lavorare la piastrina il più parallelo possibile alla catena.

 

 

Posizionate ora i distanziali in acciaio come illustrato in foto, su entrambi i lati della maglia, infilandoli fino in fondo. Riprendete quindi l'attrezzino ed infilate fino in fondo la piastrina nuda, in modo tale da accostarla abbastanza da riuscire comunque a sfilare agevolmente i distanziali.

Successivamente, sempre con il famoso attrezzino, si procede a butinare le estremità dei perni della maglia in modo da deformargli la testa  e bloccare la maglia definitivamente.

 

 

A questo punto si può tirare il dado del pignone con la chiave dinamometrica a 185 NM o i due bulloncini ferma-piastrina a 8 NM. Per tenerlo fermo in posizione, frenate la ruota posteriore agendo sul comando del freno. Ripiegate quindi su un lato del bullone la rondella di sicurezza utilizzando un giravite di medie dimensioni ed un martello.

Ora si potrà rimontare il carter copri pignone, tirando i due bulloncini di tenuta ad 11 NM..

 

 

L'ultimo passaggio sarà il tensionamento della catena ai valori previsti e tirare il bullone dell'asse ruota secondo quanto previsto.