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Ultimamente mi sono cimentato nella elaborazione
pistaiola di una Ducati ST2, moto nata per il turismo, ma dotata di una
meccanica estremamente interessante, tanto da farmela considerare
(nonostante l'età) ancora attuale per affrontare qualche stagione di
gare nel trofeo Supertwins... uno dei problemi che mi sono trovato ad
affrontare è stato l'adattamento dei rapporti del cambio - di serie
studiati per il turismo passista - ad un utilizzo più sportivo. Questo
problema mi ha portato ad analizzare i cambi disponibili in giro,
adattabili a questo motore, e sono saltate fuori delle storielle
interessanti!! |
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Credo che iniziare con un pelino di teoria, tanto per
chiarire qualche idea, possa tornare utile.
Dal moto dell'albero motore alla
trasmissione finale data dal contatto della ruota sull'asfalto, si hanno
3 variazioni di rapporto: trasmissione primaria - cambio - trasmissione
finale.
La trasmissione primaria è fissa e demoltiplica i
giri motori da trasmettere all'albero primario del cambio:
-
Pignone primaria, montato sull'albero motore;
-
Corona primaria, solidale al gruppo frizione e
quindi collegata all'albero primario del cambio.
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Il cambio può variare il suo rapporto di
demoltiplica tante volte quanto sono i rapporti previsti. Questa è
un'immagine di un cambio "barra 5" (26/5 per l'esattezza). Sopra si trova il primario del cambio
(A), sotto il
secondario (B). Avremo quindi, da sinistra verso destra:
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2^ - 6^ - 3^ - 4^ - 5^ - 1^ |
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Questa immagine mostra un gruppo cambio completamente smontato...
considerate che mancano tutte le parti che permettono ai vari
ingranaggi di muoversi:
- 3 forchette ingranaggi;
- due aste guida forchette;
- tamburo desmodromico del cambio;
- gruppo comando ed arpionismo.
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La trasmissione finale è fissa e demoltiplica la
rotazione trasmessa dall'albero secondario del cambio alla ruota
tramite il pignone, la catena e la corona... questi almeno sono
sempre sotto gli occhi di tutti!!!! |
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TRASMISSIONE PRIMARIA |
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Tralasciando valutazioni tecniche sul motivo del
dimensionamento dei rapporti delle varie fasi della trasmissione (tutte
motivate da esigenze ben precise...), dopo una ricerca sui manuali
officina/ricambi sparpagliati in giro, ho trovato che: |
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| Trasmissione primaria |
Rapporto di trasmissione |
Modelli |
| 31/62 |
2:1 |
748, 851, 888, Super
Sport 900, Monster 900, 916 |
| 32/59 |
1,84:1 |
ST2, ST4, ST4S, Monster
S4, Monster S4R, 996, Supersport 900 ie, Monster 900 ie, 749, 999, 848,
1098, 1198, 1000DS, 1100 DS, New Monster, 848, 1098, 1198 |
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27/57 |
2.11:1 |
749R |
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36/71 |
1.97:1 |
Super Sport 750 fino al
motore numero 007223 |
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31/62 |
2:1 |
Super Sport 750 dal motore numero 007224 |
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31/62 |
2:1 |
Monster 750 |
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33/61 |
1.85:1 |
Supersport 750 ie,
Monster 750 ie - Monster 695 |
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32/73 |
2.28:1 |
Super Sport 600 fino al
motore numero 001852, Monster 600 fino al motore numero 002961 |
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31/62 |
2:1
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Super Sport 600 dal motore numero 001853, Monster 600 dal motore numero
002962 |
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Nota: i modelli sono indicativi, le considerazioni
tecniche vanno in funzione della cilindrata indicata. Ad esempio: motore
996 indica sia la serie Ducati 996 che la 916SPS, così come la serie 999
raccoglie tutti i modelli (base, S ed R). |
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TRASMISSIONE SECONDARIA |
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Per la
trasmissione secondaria - il vero e proprio cambio - esistono cinque
famiglie:
- Standard: è il più vecchio della produzione. Dotato degli
ultimi due rapporti estremamente distesi (in particolare la sesta),
permette di sfruttare bene la coppia dei motori di grossa cilindrata,
specie nei trasferimenti veloci, dove si riesce a mantenere il motore
ad un regime basso e velocità elevate. Il problema è che in sesta è
molto difficile vedere tutti i giri di cui un motore è capace.
- Ravvicinato: in origine era dedicato alle versioni più
estreme delle SBK replica (851 e 888 SP). Successivamente è stato
esteso a tutte le versioni più sportive della produzione, includendo
anche la serie Supersport e Monster 900 ie. Permette di sfruttare il
cambio in modo più sportivo, grazie alle rapportature finali
(sensibilmente più ravvicinate rispetto allo standard. Basti notare
che il rapporto della sesta marcia di questo cambio è lo stesso della
quinta marcia del cambio "standard".
-
6 marce "carter stretti":
specificatamente studiato e nato per i piccoli 400 cc. Hanno la
caratteristica di permettere di sfruttare il motore a regimi adatti
alle piccole cilindrate. Ultimamente applicato anche alle versioni 800
cc.
- 5 marce: sono i gruppi cambio da
sempre utilizzati sulle cilindrate 600 e 750 delle serie SS e Monster.
- Corsa "barra 5": adatto alle moto
da corsa. Si può notare che dalla prima alla sesta si ha una riduzione
del rapporto complessivo pari a 1!! Inadatto ad un utilizzo stradale.
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INGRANAGGI CAMBIO E RAPPORTO |
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1^ |
2^ |
3^ |
4^ |
5^ |
6^ |
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Standard – Tutte le 851,
888, 916 e 996 tipo Strada, Biposto e Base, 916SP, tutte le Super Sport
900, ST2, ST3, ST4, ST4S, Monster S4R, tutti i Monster 900 carburatori,
Supersport 1000, Monster 1000, Multistrada 1000/1100. |
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Ravvicinato – Tutte le 748,
tutte le 749, 851 e 888SP (tutte le serie), 996SPS, tutte le 998 e 999,
Supersport 900 ie, Monster S4, Monster 900 ie, Monster S4RS, 848, 1098, Hypermotard 1100. |
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1198 - 1098R |
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6 marce "carter stretti" - modelli 400 cc - 800 cc
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5 marce - tutti i 600/620 e 700 cc
. |
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INGRANAGGI CAMBIO E RAPPORTO - CAMBIO CORSA "BARRA
5" - |
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1^ |
2^ |
3^ |
4^ |
5^ |
6^ |
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Corsa – modelli da corsa SBK - SS
. |
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Nello schema sopra trovate indicato nelle caselle
sotto ogni rapporto: numero denti del secondario - numero denti del
primario - rapporto. |
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