Regolazione corpo farfallato Desmodue/DS/EVO

Dopo aver effettuato una profonda revisione e pulizia al corpo farfallato o una modifica, è necessario procedere ad una regolazione "da zero" per riportarlo alle condizioni previste per il suo corretto funzionamento. Questa operazione può essere fatta anche su una moto relativamente nuova: non è impossibile trovare sorprese. La procedura descritta si riferisce ad un corpo farfallato per motori 2V (Desmodue/DS/EVO) senza stepper motor. Nel caso della presenza dello stepper motor, l'unica differenza sarà data dalla assenza della vite di regolazione del regime del minimo. In questo caso, sarà lo stesso stepper motor a tenere regimato il motore al minimo; eventualmente si può agire sul comando gas manualmente.

Le operazioni descritte sono effettuate su un corpo farfallato smontato per questioni pratiche. Tutto il lavoro si potrà fare con corpo farfallato montato ma airbox smontato per riuscire ad accedere a tutte le viti di regolazione.

Anzitutto è interessante capire dove andremo a giocherellare con corpo farfallato:

  1. corpo farfallato master
  2. corpo farfallato secondario
  3. vite di regolazione del regime del minimo
  4. vite di bilanciamento delle portate aria
  5. grano di fine corsa "tutto chiuso" della farfalla secondaria
  6. grano di fine corsa "tutto chiuso" della farfalla master
  7. sensore TPS
  8. vite by-pass farfallato secondario
  9. vite by-pass farfallato master (non visibile in foto)
Ora si dovà procedere andando a liberare completamente il farfallato dalle regolazioni meccaniche di base di base, in modo da poter poi procedere ad una loro successiva e corretta regolazione.

 

Anzitutto la vite di regolazione del minimo (quando presente) che dovrà essere svitata sino a risultare completamente staccata dalla basetta su cui lavora.

 

Il grano di fine corsa del "tutto chiuso" della farfalla secondaria deve essere svitata sino a quando il fermo su cui lavora risulti completamente staccato.

 

Analogamente si opererà sul grano di fine corsa del "tutto chiuso" della farfalla master.

 

La vite di pareggio dei farfallati dovrà quindi essere svitata completamente in modo da svincolare la farfalla master dalla secondaria. In questa posizione la farfalla master resterà completamente chiusa.

Giusto una breve descrizione di come lavora questa vite che ha la funzione di regolare una farfalla rispetto all'altra: se si avvita chiude le farfalle, sino al punto che la farfalla secondaria chiude tutto e si apre leggermente la valvola master.

Viceversa svitandola. Sarà quindi una sua regolazione "intermedia" a regolare il giusto afflusso di aria - pareggiato - in entrambi i corpi farfallati nella condizione di minimo.

 

Ecco come apparirà la farfalla master con la condizione di "tutto chiuso".

 

Con il corpo farfallato in questa posizione, si dovrà procedere ad un reset TPS partendo dalla valvola a farfalla master completamente chiusa, come descritto in questi due casi a seconda del tipo di potenziometro che abbiamo sulla moto:

Regolate e fermate solo il grano della farfalla master. Ora, ruotando a mano la lunetta su cui scorre il cavo del gas, si dovrà verificare con la diagnostica che a tutto aperto si abbia un valore TPS prossimo agli 85 gradi apertura. In questa condizione la valvola secondaria risulterà leggermente più aperta rispetto alla master.


Apertura valvola master con TPS regolato


Apertura valvola secondaria con TPS regolato

 

A questo punto si dovrà procedere al bilanciamento delle portate aria dei due farfallati. Anzitutto si dovrà avvitare la vite del minimo sino a che si nota che la farfalla secondaria inizia a spostarsi dalla sua posizione di partenza, in modo da aprirla leggermente di più.

La vite di regolazione del minimo agisce su entrambe le farfalle e quindi ci troveremo con le farfalle aperte come in questa situazione:

Farfalla master con minimo alzato per pareggio.

Farfalla secondaria con minimo alzato per pareggio.

Ora si devono chiudere entrambe le viti by-pass avvitandole, collegare il vacuometro agli attacchi predisposti sui collettori di aspirazione.

Vite by-pass farfallato master.

Vite by-pass farfallato secondario.

 

Appena accenderete il motore, vi troverete con le portate aria sbilanciate. La portata maggiore sarà data dalla farfalla secondaria (che allo stato attuale è più aperta rispetto alla master). Non badate all'indicazione numerica del vostro vacuometro, l'importante è che entrambi i farfallati forniscano una portata aria pareggiata!

In caso non riuscite a tenere acceso il motore (ad un regime superiore al minimo, chiaramente), avvitate ulteriormente la vite di regolazione del minimo. In caso che abbiate lo stepper motor, agite manualmente sul comando farfalle.

 

Per regolare la portata aria dei farfallati si dovrà agire sulla vite di bilanciamento che una volta regolata si troverà a lavorare su entrambie le valvole a farfalla, in posizione simile a quella in foto.

Una volta pareggiate le portate aria, sempre tenendo il motore acceso ed il vacuometro attaccato, si svita di un giro completo le due viti by-pass. Ora sarà possibile intervenire sulla vite di regolazione dl minimo per abbassare il regime del minimo a quanto previsto.

Nel regolare la vite del minimo, si deve sempre tenere presente che i farfallati dovranno essere bilanciati, agendo sulla vite di bilanciamento. Nel caso in cui avvicinandosi al regime del minimo la moto tenda a spegnersi, svitate di mezzo giro per volta entrambe le le viti by-pass e quindi verificate nuovamente il bilanciamento della portata. A questo punto, per definire in modo corretto la regimazione dl minimo, sarà necessario andare a regolare il tenore di Co, come spiegato in questa GUIDA.

Stepper DesmodueSui motori più recenti non è presente la vite di regolazione del minimo, in quanto sul farfallato è montato uno "stepper motor". Questo sistema (è il barilotto montato al centro dei farfallati in foto) è formato da un motorino elettrico passo-passo, comandato dalla centralina elettronica, che apre dei condotti aria in ciascun condotto del farfallato in funzione delle esigenze del motore misurate dai vari sensori presenti sulla moto andando, di fatto, a regolare il minimo. Accade però che questo sistema non sia così preciso nel suo funzionamento, magari a seguito di una modifica al motore, e non riesca a regimare adeguatamente il minimo. In questo caso si dovrà agire direttamente sulle viti by-pass in modo da alzare il regime del minimo in modo adeguato.


La procedura sarà quindi:

  • Pareggio delle portate aria;
  • Regolazione del regime del minimo agendo sulle viti by-pass;
  • Regolazione Co;
  • Regolazione finale del regime del minimo.

L'iter può non essere esattamente quello indicato, l'importante è riuscir a trovare il giusto equilibrio fra portate aria bilanciate, tenore del Co, regime del minimo. Così facendo ci troveremo un motore ben regimato e regolare che anche all'avviamento a freddo/caldo non tentenna o gira a vuoto.

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