La distribuzione desmodromica è
la caratteristica vincente dei bicilindrici DUCATI fin dal 1972. La
particolarità di questo sistema di distribuzione risiede nel fatto
che ogni valvola è guidata, nei moti di apertura e di chiusura, da
due bilancieri e da due cammes. I funghi delle valvole non hanno
quindi la molla di richiamo presente normalmente sui motori 4T.
Succede quindi che quando la camma di apertura muove il suo
bilanciere (1) aprendo la valvola a fungo, la camma
di chiusura libera il suo bilanciere (2)
permettendogli di seguire passivamente il moto della valvola.
Terminata la fase di apertura, la camma di chiusura muove il suo
bilanciere (2) chiudendo la valvola a fungo,
analogamente la camma di apertura libera il suo bilanciere
(1) permettendogli di seguire passivamente il moto
della valvola.E' importante notare che la piccola molla presente sul
bilanciere di chiusura - di minimo carico - non determina il moto della
valvola, ma bensì solo la tenuta della stessa sulla sede, necessaria
specie nella fase di avviamento del motore.
Valvola di motore Desmodue a
comando desmodromico:
bilanciere di apertura;
bilanciere di chiusura;
registro di apertura;
stelo valvola;
registro di chiusura;
Questa bella animazione in
Flash (creata da
www.bluming.com) illustra chiaramente il funzionamento di una
valvola di un motore Desmodue. Notate come i due bilancieri lavorano
in modo assolutamente sincrono, in modo tale che sia la camma di
apertura che quella di chiusura possano governare il moto della valvola
in modo indipendente. Questo permette di
ottenere delle fasi estremamente precise in quanto
guidate "attivamente" nelle fasi di apertura e chiusura. La fase di
chiusura, in particolare, non è soggetta a moto "passivo" dato da una
molla di richiamo. Questa maggiore complessità meccanica porta ad avere dei
vantaggi non indifferenti:
Riduzione degli attriti di funzionamento di circa il 30%
grazie all'assenza della molla di richiamo della valvola, che
specialmente con diagrammi di distribuzione spinti necessita di un
carico notevole;
Totale assenza del fenomeno dello sfarfallamento agli alti
regimi di rotazione, in quanto la valvola è sempre guidata nei
suoi moti;
Possibilità di ottimizzare e variare il moto della valvola
permettendogli tempi di apertura maggiori (rosso) a parità di durata
della fase ed alzata valvola rispetto ad un motore standard
(giallo). Per i tecnici: aumenta il time-area delle fasi (zona
compresa tra la curva gialla e rossa, in blu)
Di riflesso si avrà che anche i tempi di
incrocio nel moto delle valvole di aspirazione e scarico come
anche i tempi di ritardo in chiusura ed anticipo in apertura delle
valvole - determinanti ai fini delle performances del motore -
potranno essere ottimizzati e variati a seconda delle esigenze di
impiego del propulsore.
Perchè "desmodromico"?
Il nome "desmodromico" deriva dalle parole greche "desmos"=controllata
e "dromos"=corsa. Già dal nome, quindi, si intuisce che si tratta di
un sistema di distribuzione dove la corsa della valvola è
controllata sia durante la fase di apertura che in quella di
chiusura.